
domenica, 25 novembre 2007
00:12
26 marzo 2008 a Bologna. E non aggiungo altro :)
In realtà non so se andare o meno. Per ora mi limito a vagliarne la possibilità.
La verità è che non ho più il fisico per affrontare un concerto di questa portata: orde di adorabili bambine con l'ormone a tremila e con gli occhioni pittati di nero si infrangeranno contro ogni cosa che le separa dal palco. E temo di poter soccombere. L'ho fatto anche io, ai miei tempi: 10 anni fa (ne avevo 19!) sono stata una di quelle migliaia di ragazze volenterose (e vogliose ^_-) che hanno passato la notte fuori dal palazzetto, felice come non mai, con il ciclo (un classico!), senza sapere dove fare pipì e con poco o nulla da bere, ma la sera dopo, alle 21 ero nella lunetta sotto al palco. Sono soddisfazioni queste! Eppure quanto ho sofferto! E quanto mi sono stancata! (nonostante il tour de force ero a scuola la mattina dopo) Aperti i cancelli è iniziata la lotta per la sopravvivenza e il potere. E tutto per vederli bene bene. Stravolta da una notte a dire cavolate con le amiche e a dormire sul cemento, non so tutt'ora spiegarmi dove ho trovato la forza per bruciare gli ostacoli e farmi strada verso il palco.
No, decisamente no. Non potrei veramente più farcela. Sono troppo vecchia. Anche se nutro il profondo sospetto possano esserci altre "bambine" cresciutelle come me là in mezzo ;)
In ogni caso ho già un alibi niente male: in caso decidessi di andare, ho la scusa di dover accompagnare la sorellina 14enne della mia grande amica Fra... sono diabolica! AH AH AH
ps. Ho visto i miei cucciolini su TV Total... mi sa che sarina ha ragione... li hanno messi all'ingrasso!!! E i due bei faccioni paffuti di Tom e Bill mi hanno tranquillizzato dopo giorni di preoccupanti rumors sulla loro salute. Specie per quel che riguardava il più piccolo :) Ecco perchè lo perdono di aver cantato 1000 Meere come una cornacchietta spennata :)
martedì, 20 novembre 2007
23:20
Oggi è stata una giornata orribile. E' successa una brutta cosa alla mia nonnina, una cosa che non dovrebbe succedere mai a nessuno, specialmente ai nonnini di tutto il mondo. Non avrei mai creduto potesse essere possibile, ma è successo alla mia nonnina... è stata derubata, è stata frodata, è stata minacciata in casa sua. Poteva andare peggio, certo, poteva esserle fatto del male, ma cosa c'è di peggio per un anziano che perdere la sicurezza della propria casa, perdere la fiducia nelle persone che per anni ti hanno abitato vicino e avere la sensazione di essere abbandonati e soli. E sola la mia nonna proprio non dovrebbe esserlo! Che senso ha mettere al mondo 4 figli per poi trovarsi sempre da soli!!!! Ho una rabbia addosso che non mi ha fatto mangiare, il che, per chi mi conosce, sa che vuol dire angoscia allo stato puro. Io voglio che questa persona, questo scarto, questa feccia immonda del pianeta bruci all'inferno per l'eternità e che lo faccia molto lentamente. Non è per i soldi. Se li tenesse tutti, i soldacci del mondo. E' per la serenità perduta e per l'insicurezza che non abbandonerà mai più la casa dei miei nonni. Muori, stronzo.
lunedì, 19 novembre 2007
19:29
Sono in piena full immersion di Tokio Hotel: li ascolto mentre dormo, mentre stiro, mentre aspetto in fila alle Poste, mentre ordino il pane. Sono totalmente ed inesorabilmente rimbecillita :) macchissenefrega!!!! E' bello così perchè non sono mai stata meglio :) Tra le molte canzoni, che adoro letteralmente, dei cucciolotti teutonici, ce n'è una in particolare che mi fa alzare tutti i peletti nelle braccia e ho pensato di inserire il testo qua sotto, perchè questi ragazzi bisogna anche stare ad ascoltarli, e non solo imitarli o sbavacchiare sopra le loro foto (MammaCeci in azione!)
Vergessene Kinder
`n ganz normaler Tag
die Straße wird zum Grab
Die Spuren sind verwischt
ne Suche gibt es nicht
Kalt ist die Nacht
wer friert ist zu schwach
Niemand wird sie zählen
niemand hat sie gesehen
Einsam und verloren
unsichtbar geboren
Beim ersten Schrei erfroren
vergessene Kinder
Name unbekannt
entlos weggerannt
Aus der Welt verbannt
vergessene Kinder
Sie sehen
sie fühlen
Verstehen
genau wie wir
Sie lachen
und weinen
wollen leben
genau wie wir
Augen ohne Glück
alle Träume wurden erstickt
Panik vor dem Licht
und Angst vor jedem Gesicht
Schuld die keinen trifft
die Zeit heilt nicht
Einsam und verloren
unsichtbar geboren
Beim ersten Schrei erfroren
vergessene Kinder
Name unbekannt
entlos weggerannt
Aus der Welt verbannt
vergessene Kinder
Sie sehen
sie fühlen
Verstehen
genau wie wir
Sie lachen
und weinen
wollen lebene
genau wie wir
Alles sollte anders sein
alles sollte anders sein
Wir sehen
wir fühlen
Verstehen
genau wie ihr
Wir lachen
und weinen
wollen leben
Wir sehen
wir fühlen
verstehen
genau wie ihr
Wir lachen
und weinen
wollen leben
genau wie ihr
Tokio Hotel
Imparatelo a memoria e cantatelo a squarciagola!
domenica, 18 novembre 2007
17:36
Geh!
Tage geh´n vorbei
Ohne da zu sein
Alles war so gut
Alles ich und du
Geh!
Geh!
Wir ham nichts falsch gemacht
Die ganze Zeit gedacht
So könnt´ es weiter geh´n
Alles andere werden wir sehen
Geh!
Geh!
Geh, lass uns hinter dir und mir
Versuch nicht zu verstehen
Warum es nicht mehr geht
Geh, versuch uns beide zu verlier´n
Für uns wird´s erst weitergehen
Wenn wir uns nicht mehr sehen
Geh!
Geh!
Tu´s für dich und mich
Ich könnt´ es nicht
Ich hätte nicht den Mut
Alles ich und du
Geh
Geh
Tage geh´n vorbei
Ohne da zu sein
Deine Spuren führ´n zu mir
Soweit weg von dir
Geh!
Geh!
Geh, lass uns hinter dir und mir
Versuch nicht zu verstehen
Warum es nicht mehr geht
Geh, versuch uns beide zu verlier´n
Für uns wird´s erst weitergehen
Wenn wir uns nicht mehr sehen
Geh!
Geh!
Ich brech´ das Licht
Die Schatten fall´n auf mich
Ich seh uns nicht
Alle Schatten fall´n auf mich
Auf mich
Schatten fall´n auf mich
Tage geh´n vorbei
Ohne da zu sein
Das ist alles was uns bleibt
Wenn du gehst
Wenn du jetzt gehst
Versuch nicht zu verstehn
Warum es nicht mehr geht
Geh
Versuch uns beide zu verlier´n
Für uns wird´s erst weitergehen
Wenn wir uns nicht mehr sehen
Geh!
Geh!
Tage geh´n vorbei
Ohne da zu sein
Bleïb!
Bill und Tom - Tokio Hotel
Un po' poesia, un po' malinconia. Tra il lamento e il pianto. Eccolo il nuovo b-side dei cucciolini tedeschi. Mi pare strasudi Bill da tutti i pori, questa dolce e triste canzone. Come sempre perfetta l'armonia tra la chitarra di Tomi e la voce di Bill. Entrambi migliorano di pezzo in pezzo, specialemente Bill. Bel controllo della voce. Per il resto sono poco attendibile... li adoro a prescindere da quello che producono :) Ora me la imparo.
sabato, 17 novembre 2007
00:24
Variety ha recentemente pubblicato alcune interessanti notizie sul film in live action ispirato a Dragonball Z. Per quanto riguarda il cast per ora sappiamo che Goku, il protagonista, sarà Justin Chatwin, che abbiamo già visto interpretare il figlio di Tom Cruise ne La guerra dei mondi, mentre Piccolo sarà James Marsters, che interpretava il vampiro Spike nella serie Buffy l’ammazzavampiri. Le riprese dovrebbe iniziare a fine di novembre per 20th Century Fox.
Non sono preoccupata... sono terrorizzata! Uscirà un'immonda schifezza! Ne sono certa! Mannaggia però! Speravo in qualcosina di meglio: contavo che l'industra americana del cinema, dopo aver fatto recitare ancora Harrison Ford nel ruolo di un Indiana Jones un po' matusa e senz'altro da reparto geriatrico terminale, facesse un altro miracolo di uguale portata! Ma niente! Niente! Non c'è verso! Non c'è trippa per gatti! Ora sono ufficialemte pesantemente pessimista. E mì signòr!
giovedì, 15 novembre 2007
20:08
Erano le 16 di ieri pomeriggio quando, da pazza schizzoide quale sono, ho deciso di abbandonare il lavoro in ufficio, pensando di inventarmi una fantastica balla (una di quelle così favolose a cui si deve proprio credere!) per le due ore di permesso, optando poi per la verità, che è sempre la miglior cosa... per essere licenziate! In ogni caso la passo liscia con colleghe e capo, mi precipito in cantiere, per accertarmi dell'ingente quantità di danni procurati dal mio (fighissimo) muratore e da un babbo, forse un po' troppo calato nella parte di capocantiere, alla mia casetta. Fatta una veloce stima dei danni, corro a casa per prepararmi per il grande evento della serata. Trovo la Roby, la mia compagnuccia di merende, già pronta e scattante per partire alla volta dell'Ikea di Bologna, dove sperava (per me utopisticamente e molto inutilmente) di trovare qualcosa di buono per la casa. Bene. Punto primo, io odio l'Ikea, un po' per partito preso, un po' perchè la vedo così. Eppure ieri, sarà per l'eccezionalità dell'evento in programmazione, un po' perchè finalmente mi allontanavo da tutti gli impicci del lavoro e della ristrutturazione in corso, ero piuttosto ottimista ed allegra. Il tempo lì dentro passa in fretta e camminare qua e là ti stanca parecchio. Appena scoccate le ore 19.30 però risaltiamo in macchina, direzione Nonantola di Modena, dove l'ultima tappa dell'Angel & Vampires Tour di Sananda Maitreya ci aspetta, con un sacco di amici. Era tanto che non vedevo Sananda in Tour... oddio, non mi abituerò mai! Che nome assurdo! per me è, e sempre sarà, Terence Trent D'Arby :) Arrivate davanti al Vox (graziosa discoteca piccina picciò che aveva ospitato Dolores O'Riordan proprio la sera prima) ci fermiamo e decidiamo che era tempo di mangiare se non volevano vedermi morta per l'ora del caffè. Il caso vuole che ci si ritrova a mangiare con la band e la moglie di Terence. Un bacio a Lily (un faro nella notte oscura) e alla bellissima Francesca (si può essere simpatiche, belle, ricche, fortunate ed intelligenti insieme? direi di sì). Sono le 22 ed è tempo di bellissima musica e di ballare!!! io non me ne intendo molto, ma ieri Terence è stato divino! Che voce! Grande musicista, grande scrittore e grande interprete, ma soprattutto grande persona: dopo il concerto, infatti, è rimasto con noi a parlar e a fare foto (una più scema dell'altra) nonostante la temperatura glaciale e l'ora tardissima, mentre la band, gli amici e Francesca si scaldavano giocando a calcio in un parcheggio vuoto. Dopo avermi baciato sulle guance e sulla fronte e dopo avermi fatto complimenti sul mio berrettino, ormai donna felice e completa, decido che sono abbastanza sveglia per guidare verso casa. Ci siamo perse solo una volta :) c'è di cui andar fiera! Giusto verso San Lazzaro i miei occhini stanchi hanno accusato un po', ma prontamente un bel CD dei miei cucciolini tedeschi è finito nel lettore e cantando Beichte come una pazza senza un filo di voce ce ne siamo tornate a casa in allegria. Vi faccio partecipe di una fotina dell'artista di cui sopra durante il concerto. Di tutte le altre sono un po' gelosa :)

Un salutone a Massimo e Pippo, in perenne adorazione di Terence, Diana nella sua sfera di luce ai loro occhi, a Lily, colei che inventò il termine groupie e a Enea, il bassista, tenero e simpatico tormento. Un bacio a tutti voi e grazie per questi bellissimi ricordi.
lunedì, 12 novembre 2007
18:50
Open Road
My life, is extraordinary bare
I fought the fear and chased the pain
My life, doesn't need to be explained
I chose to walk the line as one
Sometimes, I live upon my island
Cut off from emotion and its pain
Ohhhh that's when, I am tempted by the waters
The waters that I can take me far away
So I'll just keep on walking down this open road
Hoping someone somewhere needs me
So I'll just keep on walking down this open road
Talking to the man who knows me
Yes he knows me
The man is me
My life, was once full of people's faces
Brought to me by love which isn't strange
Ohhhh my life, had the goodness of blue waters
A day's a day for all I used to say
Sometimes I can sit and cry my heart out
Drowning in my autocratic ways
Ohhhh that's when, I am tempted by the waters
Waters that can take me far away
So I'll just keep on walking down this open road
Hoping someone somewhere needs me
So I'll just keep on walking down this open road
Talking to the man who knows me
Yes he knows me
The man is me
My life, is now full of people's faces
Within the light of change I pulled away
Ohhhh my life, shows that no man is an island
I've exchanged the piece of life I cut away
Now you won't see me walking down that open road
I've found someone now who needs me
No you won't see me walking down that open road
I've found at last the man who knows me
Yes he knows me
And the man was me
The man was me
Gary Barlow
Mi è sempre piaciuta un sacco, questa canzone. E' un po' un inno al coraggio e alla vita, un manifesto di come la vita può cambiare, anzi, come tu puoi cambiare la tua vita, se davvero lo vuoi, se davvero impari a conoscere te stesso. In un momento così eccezionalmente intenso per me, è bello svegliarsi la mattina e avere in testa una canzone così, senza neanche avere memoria di quando l'hai udita l'ultima volta. Eppure rispecchia il mio modo di vedere le cose, l'ottimismo che per buona parte delle mie giornate mi accompagna, come un fedele cagnolino. Gary, poi, è un interprete eccezionale. Certo, ha lo stile simile a quello di Elton John, ma con qualcosa di diverso che lo rende speciale per me. E' l'uomo che esce fuori dal personaggio e ti dimostra come è riuscito a farsi strada nella vita, ad avere un successo che non è dato dal numero di album venduti. E' un successo prima di tutto personale: avere un famiglia, moglie e 2 bellissimi figli, un lavoro che ti piace e ti soddisfa, il rispetto tanto agognato dei tuoi colleghi e soprattutto il rispetto di te stesso. Insomma, guardarsi allo specchio la mattina ed essere felici di quello che si vede deve essere davvero una bellissima sensazione. Magari un giorno anche io troverò sulla mia strada quella persona che mi conosce davvero. Io.
giovedì, 08 novembre 2007
12:57
A me piace lavorare, anche quasi gratis. Mi piace stare tra la gente e avere un sacco da fare. Mi piace, però, anche ritagliare del tempo per me, per i miei passatempi, per le mie manie. Mi piace trovare sempre il tempo da dedicare alla famiglia, al moroso e alle amiche più care, che tempo per me lo hanno sempre trovato. Ora. Io ho trent'anni. Conduco una vita del tutto normale, al limite del banale, potreste dire voi. Lavoro, studio, ho una relazione fissa, un mutuo per la casa in ristrutturazione (in pratica un enorme buco nero dove getto tutti i miei risparmi), un abbonamento Sky, un abbonamento ADSL, una casella in fumetteria e una macchina. E' vero che non mi facio mancare nulla, ma la vita è troppo breve per non godersela a fondo. Proviamo però a generalizzare un po' e sfoderiamo il problema. Un ragazzo (o ragazza) sui trent'anni che voglia vivere indipendentemente dalla famiglia, come è dannatamente giusto fare, che magari sia pure single e che sia automunito (sfido chiunque a trovare un lavoro oggigiorno se non ha la macchina sotto il sedere), se non prende 1500€ mensili non ce la può fare a mantenere da solo casa, auto e magari se stesso. E non ho di certo considerato, nel computo finale delle spese, cavolate futili come internet, hobbies e vita sociale, con tutto quel che ne consegue. Eppure noi non siamo solo lavoro. Noi siamo soprattutto vita sociale. Come diavolo possiamo fare noi giovani ad avere un'esperienza tale nel mondo del lavoro che ci permetta stipendi così alti!? Certo, per far fronte al mutuo lavoro parecchio, un po' qua e un po' là, faccio traduzioni, lezioni, vado in ufficio, ma il problema resta, perchè oltre pensare a nutrirmi (cosa irrinunciabile per me), devo anche pensare a pagare le rate del condominio, le rate della macchina e passare il mio tempo libero a fare scongiuri perchè alla mia Suzuki non accada nulla di male perchè allora mi ritroverei nei guai. Tra saltellare da un lavoro all'altro, il tempo libero a mia disposizione diminuisce tristemente, come il mio livello di cronico buonumore. Alla fine molti ragazzi, come me, si trovano schiavi di pagamenti e di debiti, con stipendi da fame e con la voglia di evadere il fisco. Io sono fortunata perchè ho la famiglia che è pronta ad aiutarmi e il mio moroso sempre lì di fianco, ma altri ragazzi si trovano a non poter pesare su nessuno. Sono pienamente d'accordo che si debba lavorare per vivere, ma sarebbe un sogno poterlo fare in un modo che ti permetta di vivere pienamente anche le ore che non passi lavorando. E' importante passare il tempo con i propri simili, i propri amici, condividere esperienze e vedere il mondo. Ma se non si lavora fino allo svenimento, con il costo della vita di oggi nel nostro bel paese, non si hanno i soldi per fare niente di più che pagare il necessario. Quando anche per andare al cinema un ragazzo ci deve pensare sopra 4 volte perché 7,50€ cominciano ad essere un costo, allora c'è davvero qualcosa che non va. Bene, ora torno in ufficio. E non fatemi pensare a quanto mi costerà il mese di dicembre, tra condominio, ICI, macchina, qualche compleanno, i benedetto Natale, le rate del divano e il bonifico per il muratore. Dovrò ripensare seriamente all'Adriatica e a quell'angolino buio dove la notte c'è quel gran via vai di gente e di macchine proprio sul ciglio della strada...
mercoledì, 07 novembre 2007
12:26
"La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre."
Enzo Biagi
domenica, 04 novembre 2007
16:15
...forse sono i nostri errori a determinare il nostro destino. Senza quelli che senso avrebbe la nostra vita... Probabilmente se non cambiassimo mai strada non potremmo innamorarci, avere un figlio, essere ciò che siamo... del resto le stagioni cambiano e così pure le città. La gente entra nella tua vita e poi ne esce, ma è confortante sapere che coloro che ami rimangono per sempre impressi nel tuo cuore...
Carrie Bradshaw
|
|
|
|
|
Template che rispecchia molto la mia personalità , un po' infantile ed immatura, ma calda, dolce, sofffice e rassicurante come una paperella di peluches che sembra voler dire: "Sono qui, sono io, sono buffa, rotonda, e un po' storta, ma sono qui. Gioca con me" |
|
|
|
Arrivata a 30 anni me ne sento 17. Fangirl, ovviamente 17enne e cretina, di Vegeta, Robbie Williams, Take That, Tokio Hotel, Terence Trent D'Arby, Christian Kane, e Simply Red. Adoro Peter Jackson e Britney Spears solo quando trasudano trash. Amo Lucio Dalla, Raffaella Carrà e Renato Zero. Sono la massima autorità in Emilia Romagna quando si tratta di serial tv americani anni '80 e '90, tanto da aver scritto una tesi da 30 e lode per l'Università di Bologna. Esperta nell'arte di rompere le balle in spiaggia ad amici e parenti. Divoratrice di libri gialli e thriller, di fanfictions e di manga. Da grande vorrei diventare come Jessica Fletcher. E sposare Indiana Jones.
|
|
|
|
Love: Ricky, la musica, i libri, la tranquillità, il mio divano, i seriels
Hate: gli insetti, il silenzio, il vento, la fretta, l'ignoranza, l'intolleranza
|
|
|
|
'*loading*'
|
|
|
|
Ceci77 in lavorare lavorare la... sara2005 in lavorare lavorare la...
|
|
|
|
oggi
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
|
|
|
|
books events me movie pucciosità quotes shit songs telefilm worried
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
La lista è lunga, datemi il tempo di capire da dove iniziare ;)
|
|
|
...Senta, signore, non ci crede nessuno! Tutti hanno delle storie da raccontare! Io vi ho appena detto che per quindici anni ho dormito nello stesso letto insieme a mia moglie, nella stessa camera dello stesso appartamento e nello stesso quartiere di Tokyo...e siamo così tanti, e tutti così diversi! Basta che mi raccontiate come andate al lavoro ogni mattina nel posto dove vivete, e per me è già una storia! Una leggenda! Scusatemi, sono stanco e un po' stressato, di solito non parlo così, ma penso che quando ci si ritrova insieme in questo modo ci sia bisogno di qualche storia. Si sentì una voce: Io ho una storia da raccontare. Così, semplicissimo. ...
|
|
|
|
Moderno Decameron, in cui si intrecciano storie tra fiaba e parabola, tra sogno e realtà , storie intrise di forte spiritualità e di umanità , storie che sembrano esistere al limite della tradizione e della contemporaneità . Un ciclo di storie narrate con l'espediente boccaccesco di una cornice attuale, ma che ci racconta il mondo di oggi con le sue contraddizioni e i suoi compromessi. Sono le voci di tredici persone intrappolate nell'areoporto di Tokyo, tra bagagli silenzionsi e paure nascoste, che ci raccontano se stessi e la natura umana con i suoi bianchi e neri.
|
|
|
|
testo
testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo
testo testo testo testo testo testo testo testo
|
|
|
|
Laurearmi
Andare a convivere
Dimagrire
Avere "quella" cucina
Essere assunta fissa al lavoro
|
|
|
|
|
|
|
|

|
|
|
|
Inserisci
qui le tue fanlist
|
|
|
|
Linda
Sara
Yadir
Minty
Roby
Little Corner
Ranma
Lisa-chan
Hiemen
Neve
|
|
|
|
Link
Link
|
|
|
|
Template:
Shizuru117
Immagine:
Strapya
Brushes: [xxx]
Download at:
[x] [x]
[x] [x]
[x] [x]
[x] [x]
E' vietato
modificare anche solo in parte questo template, perciò abbiate rispetto
del mio lavoro e della mia fatica. Se volete modificarlo, siete pregati
di contattarmi al mio
forum. Vi ricordo inoltre che tutte le mie
creazioni sono sotto licenza creative commons, ragion per cui vi invito
caldamente a non modificare o spacciare per vostro questo template.
 Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.
All the material are under Creative Commons.
|
|